Cooperativa Pirinoli

La Cartiera Pirinoli si trova a Roccavione, un piccolo paese all’imbocco delle valli Vermegnana e Gesso in provincia di Cuneo. Ha una lunga storia iniziata nel 1872, a metà anni Novanta alcune scelte d’investimento non hanno garantito il ritorno sperata. È iniziata così una situazione di difficoltà, soprattutto legata agli aumenti dei costi e a mutate condizioni di mercato, che ha portato a una grave crisi di natura finanziaria. Nel 2006 c’è stato un primo tentativo di rilancio, la Pkarton S.p.A – società costituita ad hoc da imprenditori ed esperti del settore – ha rilevato l’azienda e varato un nuovo piano industriali. La situazione però non è migliorata e le conseguenze della crisi del 2008 hanno fatto il resto. Il 21 giugno 2012 la Pkarton S.p.A. ha dichiarato fallimento, le linee sono state fermate e i 150 lavoratori messi in mobilità.

Dopo l’attesa di nuovi investitori, un gruppo dei lavoratori – che nel frattempo ha iniziato a presidiare la fabbrica – ha deciso di intraprendere la via del recupero. In 70 si sono costituiti in cooperativa e il 16 aprile 2015 si sono presentati all’asta fallimentare per rilevare la cartiera.

L’operazione è stata possibile grazie all’attivazione della legge Marcora e l’investimento da parte Cooperazione finanza impresa – la finanziaria partecipata dal ministero dello sviluppo economico – e Coopfond – il fondo mutualistico di Legacoop.

La Società Cooperativa Cartiera Pirinoli ha così ripreso la produzione riallacciando i contatti con i clienti storici e attivando una linea produttiva delle due operative nell’era precedente al fallimento.

La Pirinoli è specializzata nella produzione di cartoncino patinato per astucci da fibra riciclata, che viene solamente utilizzato per l’imballaggio alimentare; viene anche lavorato un altro prodotto, il cartoncino cosiddetto “grigio-grigio” che serve ad esempio per la realizzazione delle anime su cui viene arrotolata la carte igienica.

Per i primi tre anni dopo la riapertura i soci lavoratori, oltre l’investimento della propria liquidazione, si sono ridotti del 20% lo stipendio per far fronte alle necessità finanziarie. In un primo momento, a seguito di un accordo interno, anche il pagamento degli straordinari è stato calcolato come ore normali di lavoro.

La cartiera Pirinoli lavora a ciclo continuo.

2018-11-29T17:50:05+00:00